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Come si fa il gin?

Pubblicato: 06 Dicembre 2022
Tempo di lettura: 2m
Metodi di produzione e tipologie del distillato del momento

Il gin è un distillato da alcool di origine agricola che, per essere definito tale, deve avere ottenuto dallla distillazione di bacche di ginepro e una gradazione minima di 37,5 ABV.
Il gin è molto utilizzato nella realizzazione dei cocktail come il classico Gin and Tonic, il Tom Collins e il famosissimo Martini cocktail.

Le componenti principali sono: acqua, alcool, bacche di ginepro e altre botaniche. 

METODI DI PRODUZIONE

I principali metodi di produzione del gin sono tre: London DryDistilled e Compound

London dry
Il London dry è un gin distillato originario dell’Inghilterra, ma può essere prodotto in tutto il mondo.
Il ginepro è la componente botanica che deve essere maggiormente percepita, mentre agrumi, radice di angelica e coriandolo lo completano. Tutte le spezie del London dry devono essere distillate in un’unica soluzione e non è permesso nessun tipo di edulcorazione, aggiunta di aromi o coloranti alla fine del processo.

Distilled gin
Anche qui il disciplinare indica il ginepro come la componente botanica maggiormente percepibile, ma a differenza del London dry, possono essere aggiunti al termine del processo di distillazione, aromi o preparazioni aromatiche oltre che coloranti.

Compound gin
Questa tecnica si basa sulla mescolanza di un alcool neutro con sostanze aromatiche che definiscono il profilo del gin.
Per la produzione si possono usare sostanze naturali o artificiali, a patto che il gusto del ginepro sia predominante.
Qualsiasi materia prima fermentescibile può essere utilizzata per ottenere l’alcool di base, dalle patate alla melassa.

tipologie_gin

LE TIPOLOGIE

Plymouth: prodotto nel sud dell’Inghilterra, è l’unico gin che, fino all’uscita del Regno Unito dalla Comunità Economica Europea, ha vantato una denominazione geografica. Il gusto risulta leggermente più morbido se paragonato ad un classico London dry.

Navy Strenght: gin con gradazione alcolica oltre 57°. Con la sua alta gradazione permetteva alla polvere da sparo di incendiarsi se ne fosse venuto accidentalmente a contatto. Utilizzato anche come cauterizzante per le ferite.

Sloe gin: liquore a base di gin. Prodotto macerando bacche di prugnolo selvatico nel distillato. Imbottigliato ad almeno 25 ABV.

Old Tom: uno stile di gin dolcificato e antico, tornato di moda grazie alle rivisitazioni di una lunga tradizione di cocktail. Associato al gatto e alla sua immagine, questo gin è probabilmente la prima categoria di gin mai esistita.

Genever: tipo di gin olandese, prodotto con la distillazione di mosto maltato, simile a quello usato per produrre whisky. Esiste la versione “oude” o “jonge”. Si differenziano l’una dall’altra solo per l’origine storica. Entrambi possono essere invecchiati in botte.

A prescindere dal tipo di produzione, per essere definito «dry» il gin non deve contenere edulcoranti in quantità
superiore a 0,1 grammi di prodotto finale per litro.


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